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Concorso Videomakers per la Sicurezza Stradale

L'AIPCR Associazione Mondiale della Strada con ANAS S.p.A. lanciano un concorso internazionale per giovani videomakers dall'Italia e dagli altri Paesi.

Hai un’età tra i 15 e i 20 anni? Hai la tua idea sulla sicurezza stradale che vuoi condividere con tutti? Gira un breve video col tuo telefonino o con la videocamera e partecipa al nostro concorso. Potrai vedere il tuo lavoro sui principali social e sui canali di metro e bus oltre a vincere un premio di 1000 euro!
Aiutaci con la tua creatività a salvare tante vite da un’inutile strage!
 

 

CONCORSO INTERNAZIONALE PER GIOVANI VIDEOMAKERS SULLA SICUREZZA STRADALE

Al Via il Progetto Life Street-No Drugs"

Presto più drug test per la sicurezza dei giovani sulle strade

di  Andrea Zaghi

Al via il progetto "Life Street - No Drugs"

 

Prevenire gli incidenti stradali fornendo anche una migliore informazione ed elevando il livello di consapevolezza di chi guida. E’ sostanzialmente questo l’obiettivo dell’iniziativa "Life Street - No Drugs" che vede insieme la Polizia Stradale e sette Università italiane e che prevede un incremento dei drug test ai giovani guidatori.

Il traguardo sostanziale che si vuole raggiungere, è quello di contrastare il fenomeno in costante crescita dell'uso di droghe sintetiche da parte dei ragazzi. Il progetto, quindi, prevede l'attivazione di una rete nazionale di laboratori di tossicologia forense altamente specializzati; questi laboratori verranno posti a disposizione della Polizia Stradale per eseguire controlli sui guidatori. In particolare, si tratterà di sette laboratori che potranno supportare le forze dell’ordine per le analisi tossicologiche dei campioni provenienti da tutto il territorio nazionale.

A rendere necessario il progetto, una constatazione: "Il problema dell'incidentalità stradale data da alcol e droga correlata – spiega infatti una nota -, è ancora purtroppo molto rilevante anche nel nostro paese. In particolare esiste il problema della difficoltosa identificazione precoce delle persone che si mettono alla guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti”. Oltre a questo, occorre anche considerare che ad oggi il numero dei drug test eseguiti annualmente risulta essere molto più basso rispetto alla necessità; una situazione causata anche dalla deficitaria “esistenza di materiali e metodi che possano essere utilizzati su strada con buoni risultati ed attendibilità non che validità medico legale".

Da qui, appunto, la necessita di sviluppare e mettere a disposizione delle Forze dell'Ordine (in particolare proprio della Polizia Stradale), metodi e strumenti innovativi di identificazione precoce, che siano però facilmente utilizzabili su strada e nel contempo permettano una conferma in laboratori di secondo livello di tossicologia forense che ne garantiscano l'affidabilità dei risultati.

Il progetto durerà tre anni e prevede anche una valutazione quantitativa e qualitativa costante dei risultati raggiunti. "Life Street - No Drugs" è svolto oltre che in collaborazione con la Polizia Stradale, anche con il Ministero dell'Interno, Moige, e Università degli studi di Firenze che fa da capofila alle altre sei Università Italiane.

 
 
Fonte: ANAS S.p.A. Lestradedellinformazione
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