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Google: Condividere le Buche Stradali

Un brevetto Google per rilevare e condividere online le buche stradali

 

 Un disegno del brevetto Google

Un disegno del brevetto Google

Un sistema per rilevare e condividere le buche stradali online, basato su sensori di bordo, segnale GPS e cloud. È il brevetto depositato da Google lo scorso 18 agosto, sviluppato appositamente per essere installato su auto e altri veicoli connessi alla Rete.  

 

Come funziona. Come detto, il sistema di Big G è composto da un infotainment dotato di GPS e da un sensore per il movimento verticale. Il funzionamento è semplice, almeno sulla carta: quando l'auto centra una buca, il sistema invia i dati al cloud, condividendo il numero di vibrazioni e le relative coordinate in un database aggiornato in tempo reale. In questo modo, le altre vetture su strada (anche e soprattutto le Google Car) possono essere informate sullo stato dell'asfalto: il sistema potrebbe essere integrato anche in Maps o Waze, permettendo alle app di suggerire percorsi alternativi in caso di condizioni particolarmente critiche.

Gli altri prototipi. L'idea di Google non è nuova: a giugno, Jaguar Land Rover ha presentato Pothole Alert, un sistema che consente di "prevedere" le buche utilizzando il cloud e la comunicazione tra veicoli (V2V). Anche Ford sta cercando di creare una sorta di mappa delle voragini stradali, ma con un approccio molto diverso: la chiave sta infatti in un sensore installato sulle bici del programma "Info Cycle", sviluppato presso il Palo Alto Research and Innovation Center e già attivo in alcune città americane.

 

Fonte: Quattroruote