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ANAS, le Strade dell'Archeologia

Anas: le strade valorizzano l’archeologia

di: Federica Di Lorenzo

Castone in corniola con Satiro danzante_Epoca imperiale romana

La convinzione che la riqualificazione e la valorizzazione dei siti archeologici scoperti tra Marche ed Umbria possano offrire un contributo diretto alla promozione del territorio e della cultura italiana, è stato l’impulso per la nascita di Archeolog Onlus, associazione costituita e voluta da Anas S.p.A., con lo scopo di restaurare e valorizzare lo straordinario patrimonio archeologico portato alla luce nel corso dei lavori del progetto Quadrilatero Marche-Umbria.

Dall’esigenza di potenziare la mobilità italiana nasce una strada, dalla strada è nato un ponte verso il passato, con la strada è stata migliorata anche l’accessibilità ai luoghi del sapere. Archeolog è uno strumento che coniuga il binomio “Infrastruttura e Archeologia”, una grande opportunità da cogliere per riqualificare e valorizzare una parte importante della storia italiana, offrendo un concreto contributo alla divulgazione del sapere, promuovere il rilancio economico e il turismo italiano.

Le scoperte archeologiche ad oggi oggetto di attenzione da parte di Archeolog, rinvenute lungo la superstrada “Val di Chienti”, sono numerose e di straordinario valore; l’altopiano di Colfiorito ha ridato alla luce un nucleo di sepolture in fossa terragna databile al Bronzo Antico - una delle pochissime testimonianze conosciute per questo periodo - oltre ad estese aree insediative sempre risalenti al Bronzo Antico ed alla prima età del Ferro, vaste aree di necropoli con 75 tombe riferibili al VI sec. a.C., tombe a fossato circolare di grandissimo interesse scientifico ed insediamenti rustici databili tra il II sec. a. C. ed il VI sec d. C. Dai ritrovamenti rinvenuti intorno all’area di Muccia invece, si è potuto costatare come questa fosse ricca di antropizzazione già dal periodo romano, come testimoniano i numerosi insediamenti sparsi e villae rusticae ritrovati.

L’Associazione, presieduta da Guido Perosino, opera attraverso l’attività di fund raising rivolta a Fondazioni, Enti, società pubbliche e private, estimatori e mecenati del patrimonio storico italiano per promuovere - di concerto con le istituzioni competenti (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Soprintendenze ai Beni Archeologici) – tutta una serie di attività che contribuiranno al restauro dei reperti archeologici e alla successiva esposizione al pubblico. Il riscontro positivo del territorio ha già avviato le prime importanti collaborazioni con fondazioni ed imprenditori privati per il reperimento dei fondi che permetteranno molto presto di presentare il restauro dei primi reperti. Presidente Onorario dell’associazione è il Professor Giovannangelo Camporeale – Emerito di Etruscologia e Antichità Italiche all’Università di Firenze e Presidente dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici, che ha aderito pienamente agli scopi statutari nell’obiettivo comune di avviare un processo di sensibilizzazione della popolazione verso i beni culturali, che devono essere considerati beni dal valore universale.

I progetti scientifici e la loro supervisione sono affidati ad un Comitato Scientifico presieduto dalla Professoressa Simonetta Stopponi, ordinario dell’Università degli Studi di Perugia e composto da un gruppo di esperti del mondo della cultura, delle arti, della scienza, di Istituzioni statali e regionali preposte alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali. L'ampio e informativo sito web di Archeolog sarà presentato al pubblico nel prossimo mese di gennaio, in occasione di un apposito incontro destinato a promuovere l'iniziativa.

 

Fonte: ANAS S.p.A. Lestradedell'informazione