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Sicurezza senza Telefono? Campagna #Guardavanti

Sicurezza stradale, #guardaavanti e non telefonare quando sei al volante
 di Carlo Argeni
 
 
Continua la campagna di sensibilizzazione di Tim e Ducati per contrastare il fenomeno degli incidenti
#guardaavanti punta a testimonial d’eccezione. Non conosce sosta, infatti, la campagna di sensibilizzazione verso abitudini di guida sicura e, in particolare, di denuncia sull’utilizzo improprio del telefonino, del suo uso-abuso, promossa da TIM e Ducati. A una delle ultime manifestazioni ha partecipato, tra gli altri, il famoso youtuber GoldenGiampy, che ha invitato i giovani a realizzare dei video sulla sicurezza stradale.
 
La validità di questi appuntamenti è che, stando ai questionari cui hanno risposto i ragazzi, in occasione di kermesse così coinvolgenti prendono ulteriore consapevolezza della pericolosità dei comportamenti imprudenti. Soprattutto, nello specifico, della superficialità con la quale, quando si guida, si traffica con il telefonino. I questionari hanno evidenziato un aspetto meritevole di un’opportuna riflessione: su un campione di 322 studenti, l’83,4% ha ammesso che dai genitori-automobilisti non giungono buoni esempi. Da qui l’idea, che è anche una provocazione, di trovare la maniera di educare gli educatori. Perché se da loro non arrivano degli atteggiamenti virtuosi tutto si complica.
Nel corso del 2014, in Italia, si sono registrati 177.031 incidenti, 3.381 morti e 251.147 feriti. Con 742 decessi, gli “under 30” rappresentano il 21,9% rispetto al totale. La classe d’età più colpita, con 268 vittime, è quella tra i 20 e i 24 anni. Le prime tre cause degli incidenti sono: la guida distratta (16,9%); il mancato rispetto delle regole di precedenza (15,8%); la velocità troppo elevata (11,2%).
Il telefonino, aspetto che ci preme sottolineare, rappresenta ormai uno strumento tecnologico di crescente uso verso il quale si può sviluppare una vera e propria forma di dipendenza. In alcuni Paesi è già diventata una “malattia sociale”, definita “telefonino-dipendenza”, “cellularomania” o “cellulare-addiction”. Lo è quando il traffico telefonico quotidiano di una persona, costituito da chiamate e sms, sia in entrata sia in uscita, ammonta a circa a trecento contatti. Il suo utilizzo si caratterizza, inoltre, per la ricaduta che ha sulla sfera individuale e relazionale. Si pensi, solo per un attimo, alla comunicazione che avviene tramite sms. In pratica, ha soppiantato il ricorso a una lettera o a una cartolina. E’ una scrittura caratterizzata da abbreviazioni e smile, spesso per sintetizzare degli stati d’animo. Da non scribacchiare e inviare, ovviamente, come rammentano Tim e Ducati, quando si è alla guida.
 
 
Fonte: ANAS S.p.A. Lestradedell'informazione