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Start-Up per il Trasporto su Gomma

Una startup italiana sfida il trasporto su gomma europeo: con Spedingo mai più camion vuoti

Spedingo, l'idea italiana che rivoluziona il trasporto di oggetti su gomma

Con un sito chi ha bisogno di spedire qualcosa può accordarsi direttamente con gli autotrasportatori

Ogni giorno le nostre strade sono attraversate da migliaia di camion: da nord a sud, dal mare alla montagna, il trasporto su gomma è ancora oggi il sistema più utilizzato in Italia. Un quarto dei mezzi che viaggiano è però praticamente vuoto e più della metà avrebbe ancora spazio per caricare altra merce. A dircelo sono i dati della Commissione europea, ma a costatarlo sono i cittadini e gli stessi autotrasportatori.

Due italiani, Marco Tontini e Marco Tamanti (nella foto qui sotto) , analista finanziario di 29 anni il primo e ingegnere elettronico di 40 il secondo, hanno messo insieme le loro forze e competenze per creare un sistema innovativo che permette di rendere più efficiente il trasporto su gomma di oggetti ingombranti. A ottobre del 2012 hanno dato vita a una start up che consente di far risparmiare sia le imprese di trasporti che gli utenti, ma soprattutto contribuisce ad abbattere i costi ambientali.

 


Spedingo.com – questo il nome del progetto – è una piattaforma telematica in cui la domanda e l’offerta del settore s’incontrano e interagiscono. In pratica, un utente che deve fare una spedizione si collega al sito e in pochi secondi inserisce la richiesta, specificando il tipo di oggetto che intende trasportare. Da mobili a pacchi pesanti fino ad auto e moto, sono moltissime le tipologie di merce accettate. Se una persona, ad esempio, avesse bisogno di far arrivare il proprio scooter da Nocera inferiore a Bruxelles oppure, volesse portare la sua poltrona preferita da Torino a Potenza, non deve far altro che inoltrare la richiesta.

A quel punto le imprese di trasporto interessate inviano un preventivo all’utente che può confrontare le diverse proposte che riceve e consultare le recensioni sugli autotrasportatori fatte dagli altri utenti, scegliendo così l’offerta più conveniente.

 “Il prezzo varia in base a quanto è carico un mezzo – spiega Marco Tontini – se è vuoto, il trasporto costerà di più, se invece porta già altre merci, il prezzo sarà più vantaggioso. In più, anche le aziende possono vedere i preventivi dei concorrenti e rilanciare”. Con questa piattaforma, disponibile in italiano, inglese e tedesco, i consumatori possono risparmiare fino al 70% e gli autotrasportatori possono trovare nuove opportunità di affari. A Spedingo, ogni volta che utente e impresa raggiungono l’accordo, viene ceduta una percentuale che va dal 2% al 7%.

 

Lorenzo Robustelli
cortesia di ANAS Lestradell'informazione